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Catania: "Quartieri in Salute" torna per promuovere la prevenzione dei tumori femminili
Catania: "Quartieri in Salute" torna per promuovere la prevenzione dei tumori femminili
L'ASP Catania organizza oggi un incontro gratuito sul valore dello screening femminile: appuntamento alle 16 in Viale Biagio Pecorino.
Oggi, martedì 13 ottobre, alle ore 16, in Viale Biagio Pecorino 5 l'ASP di Catania rilancia il progetto Quartieri in Salute con un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori femminili. L'appuntamento mette al centro il valore dello screening, descritto dagli organizzatori non come una visita da fare quando si sta male, ma come un controllo da eseguire quando si sta bene per intercettare eventuali anomalie in fase iniziale.
L'iniziativa
L'incontro è curato dal Dipartimento di Prevenzione dell'ASP di Catania, attraverso l'U.O.S. Centro Gestionale Screening, struttura che coordina gli inviti e l'organizzazione degli esami di prevenzione. L'ingresso è libero e non è richiesta prenotazione, scelta che mira a ridurre le barriere d'accesso e favorire la partecipazione delle cittadine.
Gli operatori ricordano che lo screening serve a intercettare qualcosa prima che diventi un problema serio. Molte donne, tuttavia, rinviano questi controlli per paura, per mancanza di tempo o semplicemente perché il valore preventivo non è stato adeguatamente spiegato. L'evento si propone di fornire informazioni chiare e pratiche, mettendo in luce il ruolo dei professionisti nella promozione dell'accessibilità alle prestazioni.
Destinatari e modalità di partecipazione
L'appuntamento è pensato per tutte le donne interessate: è sufficiente presentarsi nel luogo indicato all'orario stabilito. L'iniziativa è promossa dall'ASP di Catania in collaborazione con lo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari), nell'ambito del progetto territoriale Quartieri in Salute, che punta a portare servizi e informazione sanitaria direttamente nei quartieri.
L'incontro odierno conferma la strategia dell'ASP di utilizzare il contatto di prossimità per aumentare la partecipazione agli screening e ridurre le diagnosi tardive. Partecipare significa ottenere informazioni e valutare, con operatori qualificati, l'opportunità di effettuare controlli che possono avere un impatto diretto sulla salute.