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Gurrieri difende l'investimento da 900.000 € per la riqualificazione del Centro Storico di Ragusa
Gurrieri difende l'investimento da 900.000 € per la riqualificazione del Centro Storico di Ragusa
L'assessore Giovanni Gurrieri risponde a critiche e collega la riqualificazione abitativa del Centro alla sicurezza pubblica attraverso la presenza residenziale.
L'assessore al Centro Storico, Giovanni Gurrieri, ha replicato pubblicamente alle osservazioni dei consiglieri Mauro e Caruso e del sig. Poidomani, difendendo un piano comunale da 900.000 € destinato alla riqualificazione delle case del Centro Storico. Nell'immediato la replica mette al centro l'investimento economico e la sua finalità di favorire la residenzialità come presidio urbano.
Dettagli dell'intervento
Secondo la comunicazione ufficiale dell'Ufficio Stampa del Comune, la somma di 900.000 € è destinata a interventi per la riqualificazione abitativa nel Centro. L'obiettivo dichiarato è incentivare una sana residenzialità, che l'assessore indica come il miglior strumento per aumentare il presidio di sicurezza nell'area storica.
L'amministrazione non ha specificato nel comunicato i singoli progetti o i criteri di assegnazione del finanziamento: restano quindi da chiarire le modalità operative, i tempi di attuazione e i soggetti beneficiari di questi interventi edilizi.
Replica politica e punti controversi
Gurrieri ha contestato la critica che collega l'iniziativa comunale a questioni di sicurezza pubblica, osservando che tale materia «non è di diretta competenza del Comune». Con questa osservazione l'assessore ha sottolineato la distinzione tra politica locale e funzioni di ordine pubblico, richiamando l'attenzione sulla natura prevalentemente urbanistica e sociale dell'intervento.
I consiglieri citati e il sig. Poidomani avevano sollevato dubbi sul fatto che l'azione comunale fosse presentata anche come risposta a problemi di sicurezza nel Centro; il comunicato di Gurrieri risponde accusando invece gli oppositori di fare polemica invece di proporre interventi concreti.
Conseguenze e scenari aperti
La posizione espressa dall'assessore pone il focus su due direttrici: la necessità di interventi concreti per il recupero abitativo e il tema del ruolo dell'amministrazione nella promozione della residenzialità come strategia di controllo sociale. Rimane però aperta la questione del coordinamento con le istituzioni competenti in materia di ordine pubblico e dei criteri di monitoraggio dell'efficacia dell'investimento.
L'Ufficio Comunicazione comunale ha pubblicato la replica come comunicato n.411; l'ultima segnalazione sul sito riporta l'aggiornamento al 14 ottobre 2026. Nei prossimi giorni è atteso un chiarimento sul calendario operativo degli interventi e sugli atti amministrativi che definiranno beneficiari e procedure di spesa.
In assenza di ulteriori dettagli ufficiali, la vicenda resta nel campo del confronto politico-amministrativo tra chi valorizza la spesa per la rigenerazione urbana e chi contesta il nesso tra questi interventi e le politiche per la sicurezza.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 ottobre 2026