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Schifani: «Onorerò il mio mandato fino a ottobre-novembre» e respinge le polemiche
Schifani: «Onorerò il mio mandato fino a ottobre-novembre» e respinge le polemiche
Il presidente della Regione Sicilia a Palermo annuncia che resterà in carica fino alla scadenza e smentisce retroscena su presunte dimissioni.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha dichiarato a Palermo che onorerà il suo mandato fino al termine, indicando come possibile scadenza ottobre-novembre, e ha respinto le voci su un suo possibile abbandono: «Ho un impegno e quindi è naturale che resti fino a ottobre-novembre perché devo portare avanti delle iniziative importantissime». L'annuncio è stato dato a margine degli Stati Generali dell'Istruzione, dove Schifani era presente per intervenire sui temi legati al sistema scolastico regionale.
Schifani ha definito retroscena e spifferi come notizie infondate e ha detto di non voler deludere i siciliani: «Onorerò il mio mandato fino al termine e non deluderò i siciliani». Ha ribadito il suo senso delle istituzioni e la propria storia politica come garanzia di rispetto del mandato elettorale.
Sull'incontro con l'europarlamentare Antonio Tajani, Schifani ha parlato di un momento informale: «È stato un **incontro tra vecchi amici: ci conosciamo da trent’anni»», aggiungendo di essere «sereno» e accusando terze parti di «soffiare sul fuoco», pur escludendo Tajani tra queste.
Dettagli e contesto
Riferendosi agli appelli interni al partito, Schifani ha risposto implicitamente all'onorevole Minardo, che lo aveva invitato a riflettere sul rispetto del mandato: «Gli inviti di Minardo al rispetto del mandato degli elettori li respingo al mittente. La mia storia si commenta da sé». Il governatore ha inoltre auspicato che Minardo possa occuparsi a tempo pieno del ruolo di commissario di Forza Italia in Sicilia in vista delle prossime Amministrative.
Nel corso dell'intervento Schifani ha ricordato anche il risultato elettorale recente: «**Gli consegniamo una Sicilia che alle ultime Europee ha ottenuto un ottimo risultato con il 23%»», sottolineando il consenso raccolto dal partito come elemento di fiducia per il lavoro futuro.
Schifani ha infine insistito sul piano operativo: resterà in carica per portare avanti progetti e riforme che ritiene prioritari per la regione, ribadendo l'importanza dell'etica politica e del rispetto degli impegni presi con gli elettori. Non ha fornito dettagli sui singoli provvedimenti, ma ha richiamato l'attenzione sul calendario politico regionale e sulle sfide in vista per l'esecutivo regionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 ottobre 2026