Sicilia, intensificati i controlli sui prodotti agroalimentari dopo il blocco dei tir

Direttiva dell’assessore Giusi Savarino: controlli mirati nei porti e sulla tracciabilità per tutelare produttori e consumatori.

A cura di Redazione Redazione
23 ottobre 2026 18:05
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Sicilia, intensificati i controlli sui prodotti agroalimentari dopo il blocco dei tir -
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Palermo, Sicilia — L'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Giusi Savarino, ha disposto una direttiva per intensificare i controlli sui prodotti agroalimentari in ingresso in Sicilia, con l'obiettivo di tutelare i produttori locali e garantire la sicurezza alimentare dopo il recente blocco degli autotrasportatori. La richiesta è stata inviata al Corpo forestale regionale e coinvolge in prima linea il Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras).

Cosa prevede la direttiva

La misura punta sui porti siciliani come punti strategici di ingresso e movimentazione delle merci, con particolare attenzione ai flussi provenienti dai Paesi terzi del bacino del Mediterraneo. Secondo la direttiva, il Noras dovrà impiegare ulteriori risorse umane, avvalendosi anche del personale impiegato nella stagione estiva per l'antincendio, per svolgere attività di vigilanza e controllo più capillari.

  • Verificare il rispetto degli obblighi di rintracciabilità dei prodotti agroalimentari.
  • Accertare la correttezza delle indicazioni sull'origine e sulla provenienza dei prodotti.
  • Prevenire e contrastare la falsa indicazione dell'origine, le frodi commerciali e altre irregolarità.
  • Intensificare le verifiche nei mercati ortofrutticoli all'ingrosso, centri di distribuzione, piattaforme logistiche e altri punti della filiera individuati per rischio oggettivo.
  • Verificare la regolarità della commercializzazione dei prodotti.

La direttiva sottolinea che le ispezioni dovranno essere orientate da elementi oggettivi di rischio e finalizzate a prevenire l'ingresso nell'Isola di merci che possano alterare il mercato locale o ledere la fiducia dei consumatori.

Giusi Savarino ha motivato l'intervento citando la necessità di evitare «la beffa di ulteriori danni creati da prodotti extra Ue che inquinano il mercato» dopo i disagi legati al fermo degli autotrasportatori. L'assessore ha inoltre richiamato gli interventi di sostegno già approvati dalla Regione: 50 milioni per la cerealicoltura e 30 milioni per il gasolio agricolo, con ulteriori aiuti programmati nella prossima Finanziaria per olivicoltura e viticoltura.

Le associazioni di categoria avevano segnalato allarme per i danni alla regolare commercializzazione e distribuzione delle produzioni regionali: la direttiva vuole evitare che le catene distributive si rivolgano a produttori esteri che non garantiscono gli stessi standard di qualità e sicurezza. Savarino ha espresso fiducia nella professionalità e nell'efficienza del Corpo forestale regionale per rendere efficaci i controlli e ridurre ulteriori ripercussioni sul comparto.

Le attività previste dal Noras si concentreranno quindi su tracciabilità, etichettatura dell'origine, prevenzione delle frodi e controlli alla filiera logistica, con l'intento di salvaguardare sia i produttori siciliani sia i consumatori dell'Isola.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 ottobre 2026

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