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Università di Messina celebra il Centenario della Facoltà di Medicina Veterinaria
Università di Messina celebra il Centenario della Facoltà di Medicina Veterinaria
Cerimonia all'Aula Magna con istituzioni e accademici: rilievo per l'accreditamento europeo e il ruolo della Medicina Veterinaria nel modello One Health.
Il 13 ottobre 2026 l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Messina ha ospitato la cerimonia per il Centenario dell'istituzione della Facoltà di Medicina Veterinaria, un appuntamento che ha richiamato esponenti accademici, istituzionali e professionali e ha posto al centro il ruolo della medicina veterinaria nella salute pubblica.
Dettagli della cerimonia
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il Prorettore al Diritto allo Studio prof. Antonino Germanà, il Direttore del Dipartimento di Scienze Veterinarie prof. Francesco Abbate, il Sindaco Federico Basile, il Direttore del DASOE Regione Sicilia Pietro Sghembi, il Presidente della Federazione regionale degli Ordini dei Medici Veterinari di Sicilia dott. Nicola Barbera e il Presidente della Conferenza dei Direttori di Dipartimento di Medicina Veterinaria Alessandro Zotti. Sono intervenuti inoltre, anche da remoto, la dott.ssa Ilaria Capua (Senior Fellow of Global Health, Johns Hopkins University) e i professori Adriana Ferlazzo, Antonio Pugliese e Michele Panzera dell'Università di Messina.
Numerosi erano presenti i Prorettori Paola Dugo, Candida Milone e Carlo Vermiglio, i Direttori di Dipartimento dell'Ateneo, docenti e i Direttori dei Dipartimenti di Veterinaria delle università italiane, a sottolineare il carattere nazionale e internazionale dell'appuntamento.
Messaggi e risultati celebrati
Il prof. Antonino Germanà ha definito la giornata "un passaggio importante per tutta la nostra Università oltre che per l'ex Facoltà di Medicina Veterinaria", rimarcando il senso di appartenenza, l'evoluzione del Dipartimento e l'impegno verso la modernità e la sostenibilità degli spazi. Il prof. Francesco Abbate ha invece ricordato i risultati raggiunti, in particolare l'accreditamento europeo del corso e il fatto che l'ateneo sia stato tra i primi in Italia a rilasciare il titolo di laurea abilitante alla professione di veterinario.
Secondo Abbate, tali traguardi non sono un punto di arrivo ma "un volano verso il futuro per nuove sfide della Medicina veterinaria e in particolare del One Health", termine più volte richiamato durante gli interventi come cornice concettuale per le politiche di ricerca e formazione.
Significato storico e prospettive
Il Centenario è stato descritto dagli organizzatori come un momento per onorare un secolo di eccellenza nella didattica e nella ricerca, nonché l'impegno al servizio del territorio e della salute pubblica. Nel corso dell'incontro si è aperto un confronto sulle nuove sfide della professione medico-veterinaria, con particolare attenzione alla tutela della salute animale e alla prevenzione dei rischi per la salute umana nell'ambito del modello One Health.
I partecipanti hanno inoltre ricordato il trasferimento della vecchia Facoltà nella sede attuale nel 2001 e gli interventi di rinnovamento strutturale recenti, sottolineando come gli spazi rinnovati siano stati concepiti per sostenere la ricerca, la formazione e la terza missione dell'Ateneo.
L'evento ha avuto valenza istituzionale e simbolica, mettendo a fuoco il ruolo strategico della formazione veterinaria nella gestione delle sfide sanitarie e ambientali del prossimo decennio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 ottobre 2026